Dimora Manin e i segni misteriosi: il indovinello delle scritte sulle colonne

Dimora Manin e i segni misteriosi: il indovinello delle scritte sulle colonne

Sono un vero e proprio enigma a causa di gli studiosi alcune scritte e lettere (anche sopra ebraico) sulle colonne dell’esedra del monumento di Passariano dove venne griffato il concordato che sanci in modo definitivo la morte della Serenissima. Al crivello varie congettura: dagli enigmi cabalistici ovvero esoterici di qualche setta ovverosia addirittura rituali della Massoneria

C’e un segreto nella contado Manin di Passariano, non distante da Udine. Circa tre colonne del sottotetto dell’esedra di dritta della popolare ed gentile casa signorile appartenuta all’ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin, compaiono scritte e segni che nessuno e sinora riuscito per indovinare. Non si sa neanche chi neppure laddove abbia pista quei segni. Soltanto una delle parole ha un significato comprensibile: e durante ebraico, si norma emeth e vuol celebrare giustezza. E una parola dal intimo accezione ascetico e oscuro, tanto perche eta la norma in piacere di conferire energia la eccezionale Golem. Il colosso di creta della mito ebraica prendeva vita scrivendo emeth sulla sua viso e si immobilizzava cancellando la inizialmente scritto (aleph) della parola: rimaneva cosi meth in quanto significa morte. I caratteri della scritta sono perfetti, facilmente tracciati mediante singolo stencil, come dimostra la inizialmente espresso (l’ebraico si diritto da dritta per mano sinistra) con leggerezza ancora staccata dalle altre. Fin ora quello perche e comprensibile.

L’ARCANO

Al momento ancora oscuri, piuttosto, disegni e scritte tracciati sulle altre coppia colonne: in una c’e un corona, per mezzo di la meta inferiore dell’interno piu scura della mezzo principale. Sulla terza al momento una volta un ruota, piu breve, circondato nondimeno da studio letterario, greche nella pezzo capo, latine nella ritaglio inferiore. Sembrano letteratura prive di senso, forse mietitura verso casaccio, circa parole mozze, oppure sigle delle quali ci sfugge il accezione. Le esedre sono le coppia strutture per emiciclo cosicche chiudono la ritaglio spregevole del eden prospiciente casa signorile Manin. Il sottotetto un opportunita impiegato per l’allevamento di bachi da seta presenta una lunga idea di colonne. Nel sottotetto dell’esedra di destra guardando la dimora, sono stati preservati scritte e disegni sulle tre colonne evitando di dipingerci sopra, tuttavia non si sa nel caso che in fondo i ritinteggiamenti di altre colonne ci siano ulteriori scritte, non sono state fatte indagini con intenzione. Sopra molti, compresi alcuni studiosi dell’politecnico di Udine, si sono cimentati nel prova di verificare il ambiguita, eppure sinora nessuno si e riuscito.

MISTICA

L’unica avvenimento riguardo a cui piuttosto ovvero eccetto tutti convengono e affinche si tratti di scritte esoteriche e affinche quindi siano state tracciate da uno votato per culti mistici. Pero chi? Massoni? Esoteristi? Adepti di religioni misteriche? E dopo, in quale momento? E abbastanza da eliminare cosicche le scritte abbiano per affinche contegno mediante la parentela Manin. I Manin appartenevano all’ala del nobilta tradizionalmente cattolica e vicina al pontificato e dunque non avevano assenza per in quanto fare per mezzo di la consorteria perche al posto di aveva attirato a lei altri patrizi. Parecchio ancora plausibile che i massoni si trovassero in mezzo a gli avversari dei Manin. Il concorrente di Ludovico IV nell’elezione al seggio dogale era Pietro Gradenigo di rio Marin, quello giacche pronuncio la stimato espressione profetica (e un po’ intollerante): «I ga necessita doxe un furlan, la republica xe morta». Bartolomeo Gradenigo, sposo di Maddalena Contarini, periodo governo uno dei fondatori della portico massonica La corrispondenza perche si riuniva corretto a ca’ Contarini di rio Marin. La loggia evo stata scoperta e sciolta nel maggio 1786, Ludovico IV Manin e ceto incaricato doge nel marzo 1789. Esclusi i proprietari (che non avrebbero certo avuto indigenza di nascondersi nell’esedra), gli indiziati possono avere luogo i militari francesi cosicche hanno ingombro la villa nello spazio di il sosta del sommario Napoleone Bonaparte, condottiero dell’Armee d’Italie, dal 27 agosto al 28 ottobre 1797.

LIBERI MURATORI

Certamente, soprattutto in mezzo a gli ufficiali, i massoni erano numerosi, eppure ugualmente loro non avrebbero avuto stento di nascondersi: avere luogo massoni non costituiva sicuro elemento di imbarazzo in mezzo a i napoleonici. Militari austriaci nello spazio di le guerre ottocentesche ovvero nel proposizione in cui questa ritaglio del Friuli appartenne all’Austria, fino al 1866? Tedeschi all’epoca di l’occupazione del 1917-18? Riguardo a YouTube si trova bene un ripresa d’epoca nel ad esempio si vede il kaiser Guglielmo II in quanto passa in inventario le truppe verso Passariano. Ed presente breve plausibile scopo la loggia, perche pur esisteva, era osteggiata nella cattolicissima Austria-Ungheria e di dato non ben visione nella Germania assoluto. Potrebbero avere luogo stati ufficiali del principesco mucchio: l’Italia pre-concordato del 1929 con governo antidemocratico e oratorio cattolica era anticlericale e la loggia aveva preso largo sostegno. Ma arpione una cambiamento non si capisce ragione si sarebbero dovuti rifugiare durante un sottotetto dell’esedra, probabilmente appunto occupato dalle puzzolenti lettiere dei bachi da seta.

IL ROMPICAPO

Le teoria sono molte, le certezze nessuna, al di in quel luogo del evento che le scritte esistono e probabilmente verso quanto periodo il segreto continuera per durare. Sono state numerose le persone interpellate, tuttavia tutte hanno adeguato alzare le mani: spiegazioni plausibili, attraverso il minuto, non ne sono state trovate. Campagna Manin, come si sa, e il citta qualora il 17 ottobre 1797 il comune Napoleone Bonaparte, durante reputazione del dirigenza francese, e il conte Johann Ludwig von Coblenz, in appellativo dell’imperatore d’Austria, firmarono il concordato in quanto spartiva definitivamente quel in quanto restava dell’ex repubblica di Venezia e perche sarebbe passato alla pretesto insieme il reputazione di Campoformido.

IL DOCUMENTAZIONE

La commissione francese risiedeva per Passariano, quella austriaca a Udine (a proposito di 25 chilometri), gli incontri avvenivano un giorno appresso i francesi e un celebrazione appresso gli austriaci. Il patto doveva abitare siglato durante una centro a mezzo viale, in altre parole Campoformido, solo giacche il tempo della approvazione la ambasceria francese non si mosse, solennemente perche Bonaparte stava aspettando un messo da Parigi. Gli austriaci in quella occasione si precipitarono verso Passariano unitamente il documento del contratto in precedenza compilato e inattuale, percio le firme vennero in effetti apposte per villa Manin, ed qualora la datazione permesso resto Campoformido e per mezzo di codesto popolarita il documentazione e comunemente affermato. Il concordato mise in pratica quel cosicche si epoca proprio collocato verso Leoben, con Austria, il 18 aprile anteriore in quale momento austriaci e francesi verso repubblica di Venezia attualmente vivente si erano accordati sulla spartizione della Serenissima: largo atteggiamento lo ceto de paese alla Francia; Istria e Dalmazia all’Austria, isole Ionie alla Francia. Venezia avrebbe dovuto comporre singolo staterello libero al che razza di aggiungere Ferrara e Bologna. Bensi, passati sei mesi, l’Austria decise di prendersi sebbene Venezia e a Campoformido qualora la fece destinare da Bonaparte, scambiandola per mezzo di il Belgio. Al vago francese quella municipio assai lontana interessava breve, invece faceva bramosia all’Austria, terreno nemica della Serenissima (vivo alcune pause) perche aveva bisogno di ciascuno sbocco al spiaggia. Verso gli Asburgo il scalo della municipio lagunare costituiva un parte piuttosto giacche ghiotto. E simile fu.

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